mercoledì 4 luglio 2012

IL MONDO IMMAGINATO

La capacità di riconoscere  il volto rugoso della luna.
I curiosi disegni delle pozzanghere e i ricami delle fessure nell’asfalto consumato.

Vedere al di là, eliminando i filtri della razionalità per farsi cullare dall’immaginazione e custodire personalissime sensazioni che è difficile trasmettere a chi si trova accanto.
La chioma di un albero ricorda opere d’arte e gli effimeri paesaggi scavati sul bagnasciuga incantano.
Gli occhi rimangono fissi e gradiscono i prodotti della creatività.

Alzi lo sguardo e con il naso all’insù riscopri nelle nuvole oggetti quotidiani, figure che vivono giusto un momento per poi cambiare forma e regalare nuovo stupore.

Provare meraviglia per i dipinti lasciati dal caffè sul piattino.
Guardare con disattenzione tutt'intorno e rimanere catturati da ciò che sembra ma non è. 

Ombre, riflessi, macchie e imperfezioni fanno esplodere la fantasia, che galoppa ardimentosa per oltrepassare la stretta porta della realtà.
Kumi Yamashita http://www.kumiyamashita.com/portfolio/origami-2/ ripropone tutto questo con l’aiuto di colorati fogli di carta ben ripiegati e una fonte di luce che permette di realizzare la magia. Tre, due, uno et voilà: profili di persone mai esistite. Ecco a voi i protagonisti di un mondo immaginato.




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